martedì 2 giugno 2009

NOI SIAMO UOMINI LIBERI



Ultimamente mi sento un po' come “Giovanni senzaterra” ma nulla a che vedere con la nota famiglia reale inglese duecentesca. Senza terra nel senso che mi sento un po' nomade, un po' fuori luogo nella mia terra, un po' stanco di vivere attanagliato e braccato dal potere baronale che caratterizza il mio sud, dalla corrosione morale che vedo trasparire da quegli sguardi ipocriti che incrocio per sbaglio in ogni angolo del paese, elemosine di voti elettorali che irrompono nella mia sfera privata.

Sento la necessità di evadere per cercare un po' di aria pulita in luoghi lontani e per non pensare sempre negativo, per non essere ossessivo con le mie riflessioni e critiche sulla condotta indecente del Presidente Del Consiglio che insieme alla sinistra troppo spesso muta e compiacente di fronte agli scandali, ha potuto governare indisturbato nella certezza di un'opposizione inesistente e completamente asservita ad ogni suo volere.

Se vivessi a Milano di sicuro le mie idee avrebbero potuto godere di un maggiore slancio emozionale, mi sarei potuto mettere molto più spesso in contatto ad esempio con l'associazione “Qui Milano Libera” e poter toccare da vicino ogni ambiente nutrito di passione civile, culturale e politica.

A volte sento la necessità di dover criticare anche coloro i quali molto spesso mi hanno sollevato il morale e fatto credere per qualche istante che un altro mondo fosse davvero possibile. Le critiche a mio modo di vedere vanno fatte sempre anche nei confronti di chi in un preciso momento storico ci sembra il nostro leader, il nostro punto di riferimento, la nostra ancora di salvezza per non sentirci sconfitti dalla prepotenza e dall'arroganza di una maggioranza di governo che in questo momento se la ride a crepapelle ogni qualvolta sente qualche lievissimo gemito proveniente da quella parte politica che dovrebbe identificarsi col nome di opposizione.

Ma chi fa opposizione oggi? Dov'è l'opposizione? A chi dobbiamo ispirarci noi popolo di sconfitti e delusi? A Franceschini e al suo PD? Sono patetici e avviliti poverini, non sanno fare altro che elemosinare voti in periodo elettorale e poi dimenticare di doversi scagliare veementemente contro il nemico quando “Alea iacta est” come proferì quel Giulio Cesare nel mezzo del Rubicone.

Ma noi che qualcosa l'abbiamo imparata dopo anni di di dure sconfitte, non disdegneremo mai quel brodo che tanto orrore faceva alle truppe di Cesare e non sbufferemo mai di fronte a chi audacemente ha deciso di affrontare il nemico a muso duro senza lasciarsi corrompere da alcun compromesso.

Quindi il mio invito è quello di non abbandonare mai il proprio cavallo se la battaglia non è finita e di non lasciarsi ancora una volta prendere in giro da una classe politica obsoleta che non ha nessuna voglia di rinnovarsi e di dare una svolta a questo lungo periodo di oscurantismo morale e legale che sta caratterizzando la storia dei nostri tempi.


Viva gli uomini liberi che gridano sempre quello che pensano!

mercoledì 20 maggio 2009

SILVIO BERLUSCONI CORRUTTORE!

GUARDA IL VIDEO QUI

giovedì 9 aprile 2009

POVERA ITALIA



Giampaolo Giuliani è un sismologo che pochi conoscevano fino al giorno fatale della tragedia, ma il cui nome rimarrà probabilmente nella storia, anche se non potrà essere associato alla salvezza delle vittime del terremoto che ha devastato l’Abruzzo.

Sì, perché Giampaolo Giuliani aveva previsto tutto quello che è successo nei giorni scorsi e aveva pubblicato un video su YouTube per lanciare l’allarme, dato che nessuno lo ascoltava.

Come si evince dal video in questione pubblicato pochi giorni prima del disastro dal ricercatore dei laboratori del Gran Sasso, Giuliani diceva che l’Abruzzo sarebbe stato colpito da un terremoto disastroso e così è stato.

Per quel video Giuliani è stato denunciato per procurato allarme: i terremoti non si possono prevedere. E quello che aveva detto era stato smentito dalle autorità.

Ma cosa aveva predetto Giuliani? Un terremoto di 4 gradi della scala Richter sulla base di un’analisi imperniata sulla fuoriuscita del gas radon dalla terra, il che nella maggior parte dei casi preannuncia l’arrivo di un terremoto.


domenica 22 marzo 2009

ASCOLTATE QUEST'UOMO

Nella storia culturale del nostro paese penso non ci sia stato nessuno più saggio e lungimirante di Pier Paolo Pasolini. Grande uomo che ha donato con estrema naturalezza e intima passione quanto di più utile e affascinate all'orecchio dei media, nella speranza che il germoglio della critica, della capacità di non fermarsi alle apparenze e di scovare i lati oscuri di ogni cosa per cogliere in pieno il senso della vita, un domani diventi forte arbusto.
Nella compagine culturale e politica dei giorni nostri, sento un forte bisogno di lui....grazie Pier Paolo!

sabato 7 marzo 2009

Semplicemente inadeguato

martedì 24 febbraio 2009

NOI TRENTENNI



Salve a tutti, stasera voglio evadere dai temi ricorrenti di politica o attualità di cui di solito amo discutere per proporvi un video ormai diventato un simbolo di Youtube non solo per i trentenni come me ma anche per chi lo è già stato. Non vi nascondo un certo rimpianto per alcune cose che hanno caratterizzato la mia infanzia e la mia adolescenza e che di sicuro oggi non potranno mai più tornare perchè ormai la tecnologia e il mercato ha reso tutto molto più frivolo e immediato, affievolendo quella genuinità che soltanto NOI possiamo comprendere pienamente perchè sulla nostra pelle e nella nostra mente è indelebilmente stigmatizzata.

C'è una cosa però che nel video non vi è traccia e che io aggiungerei:

Noi trentenni siamo precari, ma resisteremo;

Noi trentenni tra passioni e delusioni;

Noi trentenni in bilico fra lavoro e voglia di famiglia;

Noi trentenni tristi, malinconici, sfiduciati e bamboccioni;

Noi trentenni dell'eriedità di Bettino Craxi;

Noi trentenni senza paura, nemmeno della morte, perchè la precarietà dell'esistenza abbiamo dovuta interiorizzarla e farla divenire punto di forza anzichè di debolezza;

Noi a differenza dei nostri fratelli del “68 più fortunati di noi, dobbiamo aspettare la fine di questo inferno mondiale per vedere sorgere il sole;

Noi..soltanto noi siamo tutto questo e forse di più.

mercoledì 11 febbraio 2009

GIURO SULLA VITA DEI MIEI CINQUE FIGLI...